Worklessplaymore è stato un progetto editoriale indipendente, di cui sono stato co-fondatore, concepito come spazio digitale di esplorazione e riflessione. Interamente online e senza una periodicità fissa, ogni uscita era costruita attorno a un tema e raccoglieva contributi aperti — testi, immagini e video — da collaboratori, amici e partecipanti esterni.
Il progetto metteva in discussione ritmi e modelli contemporanei attraverso un’esperienza di lettura libera, dove il contenuto guidava la forma. Mi sono occupato della direzione creativa e della realizzazione del progetto, oltre alla selezione e alla cura dei contenuti.